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lunedì 6 ottobre 2008

SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA PUBBLICA





A tutto il personale docente e A.T.A.
appello alla mobilitazione
PER LA SCUOLA PUBBLICA

Il “Piano per la scuola” dei Ministri Gelmini e Tremonti

• La scuola dell’Infanzia (materna): si ridurrà al solo turno antimeridiano dalle 8,30 alle 12,30
• La scuola Primaria (elementare): si regredisce al maestro unico e si ridurrà l’orario settimanale da 30 a 24 ore. Viene eliminato il Tempo Pieno (40 ore settimanali, 2 ore di compresenza settimanali, 2 insegnanti, orario scolastico 8,30- 16,30). La diminuzione di ore di scuola porta al “risparmio” di 87.000 insegnanti, compresi gli specialisti di lingua inglese.
• In tutti gli ordini di scuola: si sta programmando un taglio di oltre 2.000 scuole nel Paese (quelle sottodimensionate con meno di 500 alunni) che porterà ad aumentare studenti ed alunni pendolari, con grandi spese di trasporto, fatiche e disagi per bambini e studenti.
• In tutti gli ordini di scuola: aumento di 3 o 4 alunni per classe. La legge n° 133/2008 prevede che aumenti di 1 punto il rapporto tra docenti e alunni (così si “risparmiano” 72.000 posti e 12.000 classi).
• In tutti gli ordini di scuola: si taglia il 17% (44.500) del personale non docente.
• Nelle scuole secondarie di I grado (medie): viene ridotto il Tempo Prolungato (36 ore). Si riduce a 29 ore settimanali (dalle 32/33 ore attuali) il tempo normale (con questa misura è previsto il “risparmio” di 24.000 docenti).
• Nelle scuole secondarie di II grado (superiori): viene generalmente ridotto l’orario in tutti gli indirizzi, negli istituti Tecnici e Professionali si passerà dalle 36/38/40 ore alle 32 settimanali. Nei licei si passerà a 30 ore settimanali (in totale questa misura prevede un primo taglio di 14.000 posti da docente).
• Razionalizzazione corsi serali e per adulti (1.500 docenti).
• Riconduzione a 18 ore di tutte le cattedre ed eliminazione clausola di salvaguardia (7.000 docenti)
• Riduzione del 30% degli Insegnanti Tecnico Pratici (laboratorio)

Con questi provvedimenti si prevede complessivamente
il taglio di oltre 200.000 posti nella scuola italiana

• CONTRO I LICENZIAMENTI
• CONTRO IL RISCHIO DI SOVRANNUMERARIETÀ
• CONTRO IL MAESTRO UNICO
SCIOPERO GENERALE venerdì 17 ottobre 2008 - ROMA

sabato 4 ottobre 2008

L’OPPOSIZIONE E' NELLE NOSTRE MANI



UN’ALTRA POLITICA PER UN’ALTRA ITALIA
www.11ottobreinpiazza.org

11 OTTOBRE ROMA ORE 14 P.ZZA REPUBBLICA

Contro governo e Confindustria

1 Pace e disarmo di fronte a tutti i rischi di guerra.
Ridare prospettiva a un ruolo dell’Europa per mettere fine
all’unilateralismo dell’amministrazione Bush. Fine dell’occupazione
in Iraq e ritiro dei nostri militari dall’Afghanistan.

2 Difesa di retribuzioni e pensioni falcidiate dal caro vita.
Di fronte alla piaga degli “omicidi bianchi” intensificare i controlli
e imporre l’applicazione delle sanzioni alle imprese. Difesa
dei contratti di lavoro dall’attacco della Confindustria.
Lotta al precariato e al lavoro nero.

3 Respingere l’attacco alla scuola pubblica, all’Università,
alla ricerca e alla cultura, al servizio sanitario nazionale.

4 Contrastare la violenza degli uomini contro le donne,
riconoscendo il valore politico della lotta alle forme di dominio
patriarcale, dell’autodeterminazione delle donne e della libertà
femminile.

5 Sostenere il valore della laicità dello Stato e riconoscere piena
cittadinanza alle richieste dei movimenti Gay Lesbici Trans Queer
e a quelle relative alla scelta del proprio destino biologico.

6 Sostenere le vertenze territoriali (No Tav, No Dal Molin, ecc.),
a partire dai temi ambientali, dalla salute e dai beni comuni,
prima fra tutti l’acqua. Sostenere la ripresa del movimento
antinucleare ed una nuova politica energetica.

7 Contrastare le tentazioni autoritarie volte a negare o limitare
libertà democratiche e civili, a partire dalla giustizia, comunicazione
e libertà di stampa.

8 No al razzismo.